Nessuno resta solo: progetto per aiutare chi è rimasto isolato

Il distanziamento e la conseguente interruzione dei rapporti sociali non solo limitano la libertà individuale, ma rischiano di far aumentare il disagio psicologico, che si può manifestare con la presenza di pensieri negativi, la paura di ammalarsi e nei casi più gravi con gli attacchi di panico o vivendo situazioni familiari insopportabili.

Con l’impegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali, sono stati selezionati e formati tredici volontari che ogni settimana contattano telefonicamente chi ha bisogno del supporto, per raccogliere bisogni, criticità o semplicemente fornire loro uno spazio di ascolto. Ogni settimana il gruppo s’incontra in videoconferenza per confrontarsi sulle situazioni che possono apparire più problematiche e che nei casi più delicati si valuta l’affidamento agli psicologi volontari.

I buoni risultati dimostrati da questo progetto, nato per fronteggiare questa grave emergenza, fanno sperare che possa proseguire e strutturarsi come un servizio stabile di supporto all’interno della comunità.