Sostegno alla locazione

Con deliberazione della Giunta Regionale n. 6-1164 del 27 marzo 2020 sono stati approvati i requisiti per l’accesso e criteri di ripartizione delle risorse anno 2019 del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.

Il Fondo è destinato ai cittadini residenti in Piemonte, appartenenti alle fasce economicamente più deboli, a parziale rimborso del canone di locazione regolarmente pagato nell’anno 2019 per un immobile ad uso abitativo.

Quando si presenta la domanda

Gli interessati potranno presentare la domanda dopo la pubblicazione dei bandi da parte dei Comuni capofila per l’ambito territoriale di competenza.

I bandi saranno aperti dall’1 al 30 settembre 2020 e in questo periodo le domande potranno essere presentate ai Comuni, secondo le modalità che verranno indicate nei bandi stessi.

Requisiti di accesso

Possono presentare domanda i nuclei familiari come risultanti dall’attestazione ISEE 2020, residenti in Piemonte, in possesso dei seguenti requisiti alla data di apertura dei bandi (1° settembre 2020):

  • cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno Stato aderente all’Unione Europea oppure cittadinanza di altro Stato e possesso di titolo di soggiorno in corso di validità;
  • residenza anagrafica nell’alloggio oggetto del contratto di locazione per il quale si richiede il contributo;
  • titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato per un immobile a uso abitativo relativo all’anno 2019 di categoria catastale A2, A3, A4, A5 e A6;
  • valore del reddito complessivo riportato nella attestazione ISEE 2020 uguale o inferiore a € 13.338,26 (corrispondente al valore di due pensioni minime INPS per l’anno 2019);
  • canone annuale di locazione non superiore a € 6.000,00, come risultante dal contratto registrato, escluse le spese accessorie;
  • incidenza del canone di locazione, regolarmente corrisposto nel 2019, e al netto degli oneri accessori sul reddito complessivo risultante dalla attestazione ISEE 2020 superiore al 28% per cento.
Chi non può partecipare?

Non possono accedere al Fondo per l’accesso all’abitazione in locazione 2019:

  • i conduttori di alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9 e A10;
  • gli assegnatari di alloggi di edilizia sociale e i conduttori di alloggi fruenti di contributi pubblici;
  • i conduttori di alloggi che hanno beneficiato di contributi erogati dalla Regione Piemonte per contratti stipulati nell’anno 2019 tramite le Agenzie sociali per la locazione (ASLo);
  • i conduttori di alloggi che hanno beneficiato di contributi del Fondo per la Morosità incolpevole (FIMI) erogati nell’anno 2019;
  • i conduttori di alloggi che hanno beneficiato nell’anno 2019 del reddito o pensione di cittadinanza di cui al Decreto legge 4/2019 convertito con Legge n. 26/2019;
  • i conduttori all’interno del cui nucleo familiare siano presenti titolari di diritti esclusivi di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili (di qualunque categoria catastale) ubicati in qualsiasi località del territorio italiano.

Concorre a determinare l’esclusività del diritto di proprietà, usufrutto, uso e abitazione, anche la somma dei diritti parzialmente detenuti dai componenti il medesimo nucleo familiare sullo stesso immobile.

La disposizione non si applica:

  • nel caso di nuda proprietà;
  • nel caso di alloggio che risulti inagibile da certificazione rilasciata dal Comune;
  • nel caso il richiedente, legalmente separato o divorziato, per effetto di sentenza o accordo omologato ai sensi della normativa vigente, non abbia la disponibilità della casa coniugale di cui è proprietario.
Ammontare dei contributi

Il contributo teorico riconoscibile è costituito dalla somma occorrente per abbattere il rapporto del canone sul reddito complessivo del nucleo al 28% e non può, in ogni caso, essere inferiore a € 50,00 o superiore a € 3.000,00.

Il contributo effettivo sarà calcolato in base alle domande valide, con una distribuzione proporzionale delle risorse disponibili tra tutte le famiglie aventi diritto.

Informazioni

Alla delibera n. 6-1164/2020 che ha stabilito i requisiti devono far seguito ulteriori provvedimenti attuativi sia della Regione Piemonte sia dei Comuni Capofila.

Le domande andranno presentate ai Comuni nel periodo di apertura dei bandi dall’1 al 30 settembre 2020.

Ulteriori dettagli rispetto ai criteri generali sopra indicati, agli ambiti dei Comuni capofila e sulle modalità di presentazione delle domande saranno indicati nei bandi comunali.